La peperomia appartiene alla specie delle piperacee ed il genere comprende circa 400 specie originarie dell’America e di varie altre regioni tropicali e subtropicali della zona del Pacifico. E’ una pianta erbacea annuale o perenne con foglie piuttosto carnose, succulente, a forma di cuore, con margine liscio, raccolte a ciuffi e profondamente solcate da nervature; la pagina superiore è coperta da una fitta peluria che dà un tono vellutato al colore verde scuro.
FIORITURA: I fiori, riuniti in infiorescenze a spiga di colore bianco, sono insignificanti.
ACQUA: Diversamente da quanto accade per le specie ornamentali in genere, la peperomia, a causa della natura del suo fogliame che è piuttosto succulento non gradisce l’eccessiva umidità e quindi non ha bisogno di essere annaffiata abbondantemente e di frequente. Una buona regola consiste nel lasciare il vaso per un’ora circa parzialmente immerso in un recipiente contenente acqua, una volta la settimana. Trascorsi sette giorni, se il vaso apparisse ancora umido, è bene attendere uno o due giorni per rinnovare l’immersione.
CONCIME: La concimazione si esegue ogni mese, impiegando fertilizzante organico in polvere da spargere in superficie dopo aver smosso la terra. Le irrorazioni al fogliame non sono molto consigliabili, mentre è opportuno effettuare ogni 20/25 giorni delle spruzzature con un lucidante ad azione anche disinfettante.
CONSIGLI: Durante la buona stagione i vasi delle pereromie possono essere portati all’aperto, purchè in ombra e al riparo dalla pioggia. il terreno adatto alla peperomia è quello di tipo universale oppure terra da giardino mista a 1/3 di terra d’erica e a 1/3 di sabbia; il rinvaso si esegue in autunno o alla fine dell’inverno; la moltiplicazione si effettua per tale, in primavera, ponendo una foglia con una porzione di gambo in terra molto sabbiosa che deve essere mantenuta fresca ma non umida; il vasetto deve stare in posizione luminosa ma non assolata.
CURIOSITA’: Il nome scientifico di queste graziose piante da appartamento si riferisce alla famiglia a cui esse appartengono ossia le piperacee che comprende anche il pepe. Infatti la parola peperomia che deriva dal greco si ignifica letteralmente “simile al pepe”, anche se le piante di cui stiamo parlando non assomigliano alla specie rampicante che produce i piccanti frutti che giungono a noi dalle zone equatoriali. In varie zone del Pacifico le diverse specie di peperomia vengono utilizzate a scopo curativo per guarire affezioni della pelle, malattie degli occhi e scottature. Le peperomie trovano impiego nelle nostre case come piante decorative e rappresentano uno degli elementi base per la preparazione del terrarium per l’ornameno dei davanzali o per completare ciotole o fioriere anche in accostamento con altre specie.
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